Data ormai per (quasi) certa la prossima ondata di calore prevista dal 18/19 Agosto, andiamo ad analizzare di che portata potrebbe essere. Diciamo subito che, come intensità e durata, sembra essere la più intensa di questa finora abbastanza fresca estate 2010.
Una vasta saccatura atlantica interesserà l'Atlantico Europeo, spingendosi sin sulle Isole Azzorre. Di richiamo, ovviamente come sempre in questi casi, l'Alta Pressione Africana spingerà un promontorio caldo su tutto il bacino del Mediterraneo: attenzione, perchè le correnti in questo caso saranno disposte da SW, la condizione più sfavorevole per la nostra Penisola, con la +25° ad 850hPa ad abbracciare il SUD.

Il SUD Italia, quindi, finirà inesorabilmente sulla graticola, con le due isole maggiori in pole per i 40°, che saranno quasi sicuramente superati nelle zone interne di Sardegna e Sicilia.
Al centro ed in Umbria come andrà? Avremo caldo, molto caldo, ma fortunatamente le ridotte ore di soleggiamento, unite a termiche non eccessivamente alte alle medie quote (+20/+22 probabilmente), impediranno ai termometri di toccare i 40°. Valori comunque compresi tra 37 e 38 gradi saranno possibili tra il prossimo weekend e l'inizio della settimana su tutte le città umbre di pianura, uniti ad un certo disagio per l'afa.
Meglio al Nord, che come al solito risente meno di queste situazioni anticicloniche da SW.
Se ne dovrebbe uscire intorno metà dell'ultima settimana di agosto, salvo ritrattamenti modellistici in un senso (più caldo) o nell'altro (attenuazione dell'onda calda).
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